Spazio!
Spazio!
Gigantesco culone nero
Imbrufolito da luccichii.
Adoro palparti con gli occhi,
Adoro annusarti con la pelle.
Solo quando io e te, di notte,
Giacciamo nel mio letto,
Avverto il gelo delle tue immense forme,
Cosmiche maternità che strabordano dai confini del concepibile
Come affacciandosi da un romantico balcone.
Posso salire da te stasera?
Ho un segreto d’amore
Solo per te e le tue nebulose grazie.
Fremo dall’udire l’eco delle mie urla
Frangersi nei tuoi municipi
Mentre dichiaro sereno la mia follia.