Zen ~ Una parabola
In un sutra, Buddha raccontò una parabola:
Un uomo che camminava per un campo si imbatté in una tigre. Si mise a correre, tallonato dalla tigre. Giunto ad un precipizio, si afferrò alla radice di una vite selvatica e si lasciò penzolare oltre l’orlo. La tigre lo fiutava dall’alto. Tremando, l’uomo guardò giù, dove, in fondo all’abisso, un’altra tigre lo aspettava per divorarlo. Soltanto la vite lo reggeva. Due topi, uno bianco ed uno nero, cominciarono a rosicchiare pian piano la vite. L’uomo scorse accanto a sé una bellissima fragola. Afferrandosi alla vite con una mano sola, con l’altra spicciò la fragola. Com’era dolce!
— da 101 Storie Zen, a cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps
31 Gennaio 2009 a 12:29 am
Una bella visione ottimistica della vita
31 Gennaio 2009 a 2:29 pm
non fare il figo,questo koan compare anche in un film da 2 soldi, di cui adesso non mi viene il nome ma era proprio brutto guarda.
e comunque è niente in confronto ad altri koan,come quello di Nansen che taglia in due il gatto…
31 Gennaio 2009 a 7:48 pm
Compare anche in qualche migliaio di blog, se è per questo
31 Gennaio 2009 a 7:52 pm
@JackieRobinson
invece faccio il figo eccome! In ogni caso, mi stavo rileggendo il libricino e, dato che questa è una delle mie preferite, rispecchiando fedelmente la mia filosofia di vita—cioè gustare tutte le fragole che trovo prima che arrivi la tigre—mi è andata di postarla. Ha più un valore affettivo che filosofico, diciamo.
@Ciriola
Già, ma sono in pochi coloro che la comprendono veramente e ancora di meno coloro che ne seguono il consiglio.
31 Gennaio 2009 a 9:16 pm
ma in questo blog ci sono solo 3 visitatori?
31 Gennaio 2009 a 9:23 pm
è un circolo chiuso molto elitario. Sai, sono poche le persone che hanno da dire qualcosa. Riflettendoci, è una delle cose più positive che riguarda ciò, il fatto che siano in pochi °L° non tanto per il numero in sé dei frequentatori del blog (effettivamente infatti si tocca la decina, ma non tutti commentano), quanto delle persone che potenzialmente saprebbero comprenderne i pensieri celati.
Ti piace quando faccio l’arrogante, è?
2 Febbraio 2009 a 12:05 am
A me, si.
Ma perché mi fai sorridere
2 Febbraio 2009 a 9:26 pm
anche a me.
mi arrapa…