La stazione
La stazione
è una malinconia ferrosa
o di mattoni in rovina.
Forse,
un clangore stantuffante,
una vibrazione ridondante.
Ma altra vita non c’è.
Solo un gatto vagabondo
custodisce la sua essenza
il guardiano al di là
di uno stigie binario.
28 Gennaio 2009 a 8:55 am
a quanto ho capito, questa poesia non è piaciuta a nessuno. NESSUNO!!!
29 Gennaio 2009 a 2:16 pm
Guarda che la seconda parte era carina
29 Gennaio 2009 a 11:14 pm
già infatti è tremebonda e te lo dico obiettivamente e senza peli sulla lingua. E’ come una palletta di polvere…
29 Gennaio 2009 a 11:22 pm
beh, è stata scritta in un momento di malinconia °L°